Cosa useresti per estinguere un rogo? Acqua o ancora più fuoco?
Così, è solo l’amore che può estinguere l’odio.
(Dino Olivieri)
Discipline bionaturali e liberalizzazione delle professioni
Come archivio pubblichiamo il comunicato post-convegno che riassume ciò che è avvenuto e le prospettive risultanti:
“Un confronto serrato - a tratti acceso ma sempre corretto - ha caratterizzato il convegno nazionale delle discipline bionaturali tenutosi mercoledì 9 maggio, nel quale politici e rappresentanti di numerose associazioni professionali hanno discusso del presente e del futuro di un settore che dà lavoro a oltre 60 mila persone in Italia. Di fronte a più di 300 partecipanti che hanno gremito l’aula magna dell’istituto Rosmini di Torino, i moderatori dell’incontro Fabio Zagato e Pierluigi Duina (rispettivamente presidenti di Ias e Apos) hanno introdotto i lavori ricordando i pericoli che gravano oggi su queste professioni. “Le nostre discipline si occupano di stimolo della vitalità e della ricerca dell’equilibrio della persona, non hanno finalità terapeutiche né tanto meno estetiche - sottolinea
Duina - ma appartengono invece ad un terzo settore che ha caratteristiche proprie.
Alcune amministrazioni, magari anche in buona fede, stanno tentando di metterci i bastoni fra le ruote”. Il riferimento va in primis al parere della regione Piemonte del luglio 2011, secondo il quale tutti gli operatori che lavorano sulla superficie del corpo umano - fatta eccezione per chi appartiene al ramo terapeutico - sarebbero tenuti a possedere il diploma da estetista. “Tutto nasce dall’idea secondo cui le professioni non riconosciute possono recare danno all’utenza - spiega Zagato - Ma non c’è niente di più falso, le nostre associazioni professionali hanno metodi di controllo assai rigorosi, allineati ai criteri in atto nelle nazioni in cui le discipline bionaturali sono riconosciute da anni.. E comunque, da chi mai le estetiste imparano queste tecniche, se non proprio dai nostri insegnanti?”.
(continua…)
道 dao - Via
L’ideogramma si decompone nelle parti:
辶 [zǒu, chuò, significa piedi, camminare]
首 [shǒu, significa capo, comandante, generale]
Tao, o più correttamente, Dao, significa quindi camminare in modo attento e vigile, come cammina o cavalca un condottiero su un sentiero, sempre vigile e focalizzato nel presente (la distrazione durante una marcia può essere fatale per un condottiero, così una vita vissuta non nel presente è fatale per un essere umano).
Inoltre il Dao (o Tao) ha i seguenti significati (tratto da Wikipedia):
Tao (道 letteralmente la Via o il Sentiero; traslitterazione pinyin: dào - in giapponese: dō), spesso tradotto come Il Principio, è uno dei principali concetti della filosofia cinese. È l’eterna, essenziale e fondamentale forza che scorre attraverso tutta la materia dell’Universo, vivente o meno. È solitamente associata al taoismo, ma anche il Confucianesimo fa riferimento a essa. Per dirla in una parola, il Tao “è”.
Nella filosofia taoista tradizionale cinese, il Tao ha come funzione fondamentale quella di rappresentare l’universo. Quest’ultimo all’inizio del tempo era in un stato chiamato Wu Chi ( = assenza di differenziazioni/assenza di polarità). A un certo punto si formarono due polarità di segno diverso che rappresentano i principi fondamentali dell’universo:
Yang il principio positivo,rappresentato in bianco.
Yin il principio negativo,rappresentato in nero.
I due principi iniziarono subito a interagire, dando origine alla suprema polarità o T’ai Chi. Il simbolo da tutti conosciuto come Tao è il più famoso di molti simboli che rappresentano questa suprema polarità e che sono chiamati T’ai Chi T’u. È importante evidenziare che nella filosofia Taoista Yin e Yang non hanno alcun significato morale, come buono o cattivo, e sono considerati elementi di differenziazione complementari.
Per descrivere il Tao, si può usare la seguente analogia: immagina una persona che cammina su una strada, portando sulle spalle un fusto di bambù. Alle due estremità del bambù, sono appesi due secchi. I due secchi rappresentano lo yin e lo yang. Il bambù rappresenta il Tai Chi, l’entità che separa lo yin dallo yang. La strada è il Tao.
Il Tao può essere interpretato come una “risonanza” che risiede nello spazio vuoto lasciato dagli oggetti solidi. Allo stesso tempo, esso scorre attraverso gli oggetti dando loro le caratteristiche. Nel Tao Te Ching si dice che il Tao nutre tutte le cose, che crea una trama nel caos. La caratteristica propria di questa trama è una condizione di inappagabile desiderio, per cui i filosofi taoisti associano il Tao al cambiamento; le rappresentazioni artistiche che tentano di rappresentare il Tao sono caratterizzate da flussi.
Per non dimenticare… 27 gennaio 1945
67 anni fa i soldati russi aprirono i cancelli di un inferno nel quale furono gettati e uccisi atrocemente bambini innocenti, donne, anziani, in poche parole, milioni di anime innocenti.
Il mostro del nazifascismo e degli stermini “razziali” nacque dal disgustoso amplesso dell’ignoranza più nera e dell’odio più feroce, e prosperò alimentato da milioni di occhi, menti e cuori di gelida indifferenza.
L’indifferenza e l’inazione all’orrore è il peggiore degli orrori.
Per non dimenticare… mai.
Dino Olivieri
平 ping - Pace
L’ideogramma si decompone nelle parti:
干 [gān, significa vuoto, asciutto, calmo]
丷 [han, significa essere, fare]
Il Significato orientale di PING è “essere calmi”.
Calma non vuol dire staticità, sinonimo di morte nella filosofia orientale, ma cavalcare con fermezza i mutamenti.
Guida manuale alla Meditazione Zazen Aumentata passo passo
Cosa serve:
- un luogo all’aperto nel verde o al chiuso tranquillo e silenzioso
- un piccolo cuscino o uno zafu (cuscino tondo e rigido per meditazione) o in alternativa una sedia con lo schienale dritto

Zafu (座蒲 in Japanese or 蒲团 in Chinese)
- abbigliamento comodo e se possibile in fibre naturali
- togliere le scarpe e (se non fa troppo freddo) i calzini
A questo punto si può cominciare con la Meditazione Zazen Aumentata:
(continua…)
Estinguere il Rogo dell’Odio
Cosa useresti per estinguere un rogo? Acqua o ancora più fuoco?
Così, è solo l’amore che può estinguere l’odio.
(Dino Olivieri)
Dhammapada - Capitolo XXVI - Il Bramino (Arhat)
383. O bramino, con tutta la tua energia
argina la corrente del desiderio,
allontana da te i piaceri dei sensi.
Riconoscendo la fine
di ogni cosa che ha un’origine,
realizza l’increato.
384. Raggiungi l’altra sponda
attraverso la meditazione
e la percezione profonda,
dissolvi ogni vincolo
grazie alla conoscenza della verità.
(continua…)
Dhammapada - Capitolo XXV - Il Bhikkhu (Mendicante)
360. Sii padrone dei tuoi occhi,
delle tue orecchie,
del tuo naso,
della tua lingua.
361. Sii padrone del tuo corpo,
delle tue parole,
dei tuoi pensieri;
sii padrone di te stesso in ogni situazione
e sarai libero dalla sofferenza.
(continua…)
EBOOK - Dhammapada - La Giusta Via - Download gratuito (versione italiana)
Versione italiana del Dhammapada, celebre raccolta di frasi e insegnamenti del Buddha con una breve introduzione di Dino Olivieri.
L’EBOOK è completamente gratis, di pubblico dominio e pronto da scaricare in formato PDF.
Cliccando sulle copertine qui a fianco potete scaricare la versione “light” a media risoluzione dell’EBook gratuito liberamente scaricabile.
In alternativa potete scaricare la versione ad alta risoluzione pronta per essere stampata.
Spero che questo piccolo, antichissimo libro, possa accompagnarvi nella vostra “giusta via” di crescita interiore.
Un grande abbraccio a tutti!
Dino Olivieri
Buddha Zentao - Sfondo Desktop Download
Non sognare del futuro.
Concentra la mente sul momento presente.




