Informazioni

Lo Zentao è una fusione e insieme una trasformazione (tutto cambia) dell’esperienza Zen e del pensiero di origine taoista.

Zentao significa Tao dello Zen, ovvero “Via della Meditazione” e rappresenta una esperienza di benessere del corpo-mente che passa attraverso pratiche sia fisiche che mentali (per fare alcuni esempi: la meditazione, la corretta alimentazione, l’educazione emozionale, trattamenti di rilassamento e tonificazione come lo shiatsu, yoga, etc..).

Tao dello Zen ovvero la Via della Meditazione

Zen è una parola giapponese che indica una scuola di Buddhismo Mahāyāna. Zen (禅 in Hiragana) trae origine dalla parola cinese “Chan” (禪 in cinese tradizionale), che a sua volta deriva dal sanscrito “Dhyāna” (ध्यान in Devanāgarī) e che significano entrambi “meditazione”, o cogliendone il fine “illuminazione” e “consapevolezza”.

Lo Zen privilegia l’esperienza diretta della realtà nel presente a scapito del pensiero irrazionale e non ha fede in scritture rivelate.

La sapienza è dunque trasmessa dall’esempio reale dell’anziano al giovane sia in forma diretta che in forma scritta purché replicabile.

Tao (道) significa letteralmente “Via” o “Sentiero”. In cinese con traslitterazione pinyin è “dào” mentre in giapponese è “dō”. È la forza eterna e pervasiva che scorre attraverso tutto l’Universo fatto di menti e corpi viventi e non viventi.

Il Tao è rapprensentato dal simbolo stesso che visualizza i due elementi fondanti e complementari (non opposti) detti Yin e Yang.

Il Tao è cambiamento, flusso, variazione, vita, evoluzione.

Il Tao è l’eterno presente cangiante.

Modernamente il Tao può essere descritto come la legge o la forza che fa emergere trame ordinate dal caos contro la tendenza dell’universo ad andare verso un massimo disordine.

Dunque lo Zentao si mette in pratica (perché non è una filosofia, una teoria o una religione) facendo giorno per giorno cose come:

  • rispettare il proprio corpo e la vita di ogni essere senziente
  • vivere naturalmente amando e rispettando l’ambiente di cui facciamo parte
  • prevenire le malattie avendo cura costante del proprio corpo-mente anziché intervenire a posteriori
  • coltivare emozioni positive come amorevolezza, compassione, gioia, empatia, equanimità
  • autocontrollarsi al fine di eliminare l’insorgere delle emozioni negative come illusione, rabbia, desiderio
  • focalizzarsi sul presente distaccando il pensiero dal passato e dal futuro
  • ricercare in ogni momento equilibrio e armonia
  • meditare ed accettare l’impermanenza delle cose
  • meditare sulla natura illusoria del sé e di ogni concetto dualistico
  • tendere all’unione con l’eterno presente che cambia

L’Eterno Presente Cangiante

Lo Zentao si basa su 3 pilastri fondamentali:

  • Il tempo non esiste se non nel presente. Passato e futuro sono concetti della mente.
  • L’unica vera eternità è qui nel presente.
  • Tutto cambia sempre e senza sosta.

Esaminando i 3 punti in dettaglio:

“Esiste solo il presente”: Nello Zentao questo è ovvio, in quanto il passato è un’idea, un concetto, uno stato della nostra mente senza della quale esso svanisce. Tutti, sebbene non lo accettiamo, sappiamo che il passato non può essere più riportato al presente, semplicemente perché non è più, non esiste. Stesso discorso vale per il futuro nel quale la nostra mente colloca le cose che ancora non sono, e quindi non esistono. Il futuro non esiste perché è concreto solo quando finalmente si realizza nel presente. Ecco il motivo per cui nello Zentao esiste solo il presente. Ecco perché nella Via della Consapevolezza è utile focalizzarci solo su di esso. Inoltre da questo è possibile intuire che il presente è tutto.

“Il presente è eterno”: Nello Zentao si sperimenta che l’unica eternità esistente è il presente stesso. Questo è frutto della semplice constatazione che nel presente tutto cambia e si trasforma senza inizio e senza fine. Il praticante Zentao guardando con onestà il mondo e accettando l’impermanenza di ogni sua manifestazione intuisce e raggiunge la consapevolezza che il presente è eterno.

“Tutto cambia”: Il mondo fluisce, scorre, muta, cambia, sempre e in continuazione. Nulla, nessuna mente, nessun corpo ha un inizio, né una fine assoluti. In fondo inizio e fine, nascita e morte sono concetti della mente, che nello Zentao vengono trattate alla stregua di illusioni dovute dalla nostra ignoranza del mondo. Dunque è facile sperimentare che non accettare l’impermanenza e l’inarrestabile dinamicità del tutto è fonte d’immane sofferenza. Non accettarlo significa attaccarsi a idee e ricordi allontanandosi dal reale e da ciò che è veramente importante (questa vita). L’attaccamento impedisce il normale fluire delle menti e dei corpi e lo scorrere del mondo alimentando disarmonia e caos. Il praticante Zentao intuisce che la consapevolezza piena della mutevolezza del mondo rende liberi e capaci di armonia e felicità sincera.

Cos’è lo Zentao

  • è una pratica, un’esperienza per una vita densa di amore, serenità e benessere
  • è una via e non “la” via per il risveglio e il raggiungimento della consapevolezza della realtà
  • è una via che non preclude altre vie di conoscenza ma le supporta e le alimenta (come la via scientifica, la via intuitiva, la via artistica, etc.)
  • è disciplina quotidiana
  • è di ogni essere senziente
  • è mutevole

Cosa non è lo Zentao

  • non è una religione
  • non è una filosofia
  • non è una morale
  • non è un’organizzazione o una setta
  • non è un marchio registrato
  • non è un logo, un prodotto, qualcosa di vendibile
  • non è proprietà esclusiva di qualcuno
  • non è riconducibile a capi, guru, gerarchie
  • non è immutabile

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