Cosa useresti per estinguere un rogo? Acqua o ancora più fuoco?
Così, è solo l’amore che può estinguere l’odio.
(Dino Olivieri)
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Perfect Health Diet - La Dieta della Salute Perfetta
Attenzione
Queste informazioni sono riportate dal sito ufficiale della dieta in oggetto solamente come notizie destinate ad un confronto e discussioni pubbliche. Zentao non ha relazioni di nessun tipo con gli inventori di questa dieta.
Per il vostro benessere e la vostra sicurezza, Zentao.org suggerisce di praticare Programmi Dietetici sempre sotto uno stretto controllo medico professionale.
The Perfect Health Diet - La Dieta della Salute Perfetta
“The Perfect Health Diet è più che una dieta, è un programma di salute perfetta.
Qui viene mostrato un grafico che rappresenta il programma dietetico:

Perfect Health Diet Food Plate Wallpaper Download
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Cromoterapia, Colori, percezione, psicologia e mente

Visible Color Spectrum
Fondamenti di Cromoterapia - La Luce
L’universo è un costante campo cangiante di onde. Un tipo di onde che si muovono incessantemente nel campo del tutto sono le onde elettromagnetiche.
Un’onda è caratterizzata da un’ampiezza (l’altezza tra una cresta e una valle) e da una frequenza (ovvero quante oscillazioni avvengono per unità di tempo, tipicamente misurata in Hertz=oscillazioni complete al secondo).
Le onde elettromagnetiche aventi frequenza tra 430 e 750 THz (1 tera hertz = 1000 miliardi di oscillazioni al secondo) sono percepite dai nostri occhi come luce in uno spettro di diversi colori.
Le frequenze più basse partono dai rossi profondi per salire via via al giallo, verde, celeste, blu e violetto alle frequenze limite di 750 THz.
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Le piante d’appartamento che puliscono l’aria
Nei nostri appartamenti spesso la qualità dell’aria non è delle migliori.
Esistono delle piante d’appartamento che possono migliorare molto la qualità dell’aria che respiriamo di giorno e di notte.

Dracena Marginata
La Dracena è una pianta ornamentale molto bella e un’utile pulitrice dell’aria.
La Dracena “Warneckei”, la “Marginata” e la “Massangeana” assorbono bene veleni come: il benzene, il tricloroetilene e la formaldeide.
La Dracena Marginata è molto diffusa e facilmente reperibile nei vivai e dai venditori di fiori e piante.
La dracena è una pianta facile da tenere in appartamento e richiede luminosità diffusa ma non il sole diretto, ambienti umidi ma annaffiature solo se necessarie e terriccio soffice organico con sabbia. La moltiplicazione avviene per margotta o talea.
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Il Paradigma Olografico e lo Zen Tao
Molti scienziati hanno esplorato i punti comuni tra la fisica e le filosofie orientali, in special modo il Taoismo e il Buddhismo Zen.
A tal proposito, Fritjof Capra ha scritto un interessante libro che può essere un riferimento per maggiori approfondimenti e altri spunti bibliografici: Il Tao della Fisica: Una esplorazione dei paralleli tra la fisica moderna e le filosofie orientali..
Una delle idee principali proposte da questo libro è il cosiddetto “Paradigma Olografico”.
Il paradigma olografico è una teoria basata sul lavoro di David Bohm e Karl Pribram e estrapolata da due idee basilari:
- L’universo è in qualche modo una struttura olografica, proposta da David Bohm
- La consapevolezza deriva e dipende dalla struttura olografica, proposta da Karl Pribram
Il paradigma in questione postula che le teorie basate su strutture olografiche possono portare a leggi e comprensioni unificate della coscienza e dell’universo.
A mio parere, uno dei punti principali di questo paradigma riguarda la memoria.
La memoria, la coscienza e la consapevolezza, non sono immagazzinate in “pezzi” separati dell’universo. Ovvero non sembrano essere digitali e “atomiche”, nel senso che l’informazione non può essere del tutto cancellata e, soprattutto, non può essere cancellata per parti ben definite.
Molti esperimenti scientifici hanno evidenziato che qualunque pattern di memoria, come ad esempio i cromosomi, il DNA, l’RNA, la mente umana ed animale, le proprietà chimiche, i loro stati e le loro precise catene reattive e di consolidamento, le leggi fisiche con un senso temporale, sono simili ed esprimibili come una serie di fronti d’onda che permeano il tutto interagendovi.
Così, ciò che noi pensiamo essere il mondo, nel senso di “mondo reale”, è quasi certamente un’illusione.
Non ci sono cose “solide”, non esiste un vero e proprio spazio tri o quadridimensionale, né esiste il tempo (Il Buddhismo Zen ne ha una intuizione felicissima).
C’è quindi un tutto senza parti distinte, formato da infinite onde (o stringhe se vi piace più quest’altro termine) o di “cose” che giocano insieme, in una serie dinamica di movimenti e trasformazioni connaturate a questo eterno presente che cambia.
Così, il nostro corpo, la nostra mente e la nostra consapevolezza altro non sono che riflessi, immagini e ologrammi del vero mondo reale; un mondo oltre i nostri occhi che noi possiamo solo immaginare e teorizzare senza poterlo sperimentare sensibilmente in modo diretto.
Certo è che l’idea sembra alquanto pazza e stravagante.
Noi viviamo, siamo fatti di e sperimentiamo un livello illusorio della realtà effettiva.
Però gli ultimi esperimenti in fisica avanzata e le migliori idee candidate come teorie del tutto convergono tutte verso questa stupefacente visione.
C’è anche da dire che qualche autore semplifica questa idea suggerendo che stiamo vivendo in qualcosa di simile al mondo virtuale di Matrix (cioè la simulazione di un computer “universale”). Ma il mondo reale, almeno questo è il mio parere, è probabimente qualcosa di un po’ più vasto e meravigliosamente più semplice ed elegante.
Il Tao e lo Zen, suggeriscono, più saggiamente, che siamo solo delle specie di “interferenze” date dalle creste delle “onde” di questo oceano che chiamiamo Cosmo.
Se preferite, siamo dei pattern capaci di vedersi nello specchio con consapevolezza; insomma, una immagine che si vede e comprende se stessa guardando in un’altra immagine.
Il Tao, in particolare, dice che in fondo soltanto il tutto é l’unica cosa davvero importante e interessante.
Il cosmo, l’universo o tutto quanto (o dio se siete religiosi), è in fin dei conti immaginabile come una specie di coppa piena di potenza/energia/forza (se siete dei fisici sceglierete “energia”) che muta costantemente nel presente.
E’ importante ribadire il concetto di presente, in cui questi mutamenti avvengono costantemente, un dono (lo dice la parola stessa) che non ha tempo né bisogno di tempo.
Ecco che non c’è passato e futuro, in quanto sono altre immagini, altre illusioni, così come dice Buddha e la filosofia zen più in generale.
Per dirla scientificamente: siamo (il tutto, noi compresi) un oceano di onde/stringhe/brane interagenti, dai cui innumerevoli fronti di interferenza emergono livelli e livelli di immagini che se autocoscienti si sperimentano come sub-realtà.
Confinati in una di queste particolari sub-realtà, facciamo parte di un dono infinitamente più grande che ancora stentiamo a immaginare.
Dino Olivieri
Toni Binaurali

Acoustics Binaural Beats
I battiti binaurali o toni binaurali sono suoni elaborati artificalmente, o suoni apparenti, la cui percezione si pone nel cervello per specifici stimoli fisici. Questo effetto è stato scoperto nel 1839 da Heinrich Wilhelm Dove, ed ha guadagnato un maggiore successo pubblico nel tardo 20° secolo sulla base delle fatto che i battiti binaurali possono indurre il rilassamento, la creatività e altri stati mentali positivi.
Il cervello percepisce un fenomeno derivante dalle pulsazioni a bassa frequenza sia nella intensità e la localizzazione del suono di un suono percepito quando due toni a frequenze leggermente diverse sono presentati separatamente, uno per ciascuna delle orecchie di un soggetto, utilizzando le cuffie stereo. Un tono apparente detto battente sarà percepito, come le due tonalità miste naturalmente, al di fuori del cervello. La frequenza dei toni devono essere inferiori a 1.000, 1.500 hertz affinchè il battente possa essere sentito. La differenza tra le due frequenze deve essere minima (inferiore a circa 30 Hz) affinché l’effetto si verifichi, altrimenti i due toni saranno percepiti in modo distinto e senza battente.
I battiti binaurali interessano i neurofisiologi nelle indagini sul senso dell’udito.
I battiti binaurali sembrano influenzare il cervello in modi diversi attraverso la generazione di onde cerebrali e possono essere utilizzati per ridurre l’ansia e fornire alcuni semplici benefici per la salute, come l’attenuazione della sensazione di dolore.
Onde cerebrali
- Onde Gamma> 40 Hz
Maggiore attività mentale, maggiore percezione, soluzione urgente dei problemi, sensazione di paura, coscienza aumentata - Onde Beta 13-39 Hz
Attività normale, pensiero concentrato, sensazione di ansia, concentrazione attiva, eccitazione, cognizione - Onde Alfa 7-13 Hz
Rilassamento (da sveglio), pre-sonno e la sonnolenza pre-veglia - Onde Theta 4-7 Hz
Sogni, profonda meditazione, il sonno REM - Onde Delta <4 Hz
Sonno profondo senza sogni, perdita di consapevolezza del corpo
Nota: i confini precisi tra le gamme variano a seconda delle definizioni, e non esiste uno standard universalmente accettato.
La frequenza dominante determina il tuo stato attuale.
Ad esempio, se le onde dominanti sono Alpha, sono in stato Alpha (questo accade quando si è rilassati ma svegli). Tuttavia, anche altre frequenze saranno presenti, anche se con minore ampiezza.
Il riequilibrio della mente è più efficace se la frequenza iniziale è vicina alla frequenza dominante dell’utente. Pertanto, si consiglia di iniziare con una frequenza vicina alla propria frequenza corrente dominante (che può essere di circa 20 Hz o meno per una persona sveglia), e poi lentamente decrescente verso la frequenza desiderata.
Alcune persone trovano le onde pure sinusoidali spiacevoli, quindi un rumore rosa o un altro fondo (ad esempio, i suoni naturali, come il gorgoglio di un ruscello) può essere miscelato con i battiti binaurali. In aggiunta a ciò, fino a quando il ritmo è udibile, si suggerisce un volume comunque basso.
Links
La Natura del Buddha
Questo dipinto giapponese raffigura Bodhidharma e recita:
直指人心
見性成佛
(dall’alto verso il basso, da sinistra a destra)
“Lo Zen punta direttamente alla mente e al cuore dell’uomo,
guarda la tua vera Natura e diventa Buddha”.
Dipinto di Hakuin Ekaku (1685 - 1768).


