Passato, futuro e presente, depressione, ansia e pace

Ultimamente mi guardo attorno e vedo un numero sempre maggiore di conoscenti afflitti da due gravi problemi: depressione e ansia.

Non sono uno psicologo, ma tra tutte le definizioni psicologiche lette di depressione e ansietà, nessuna mi è sembrata così calzante e puntuale come quella data da Laozi (o Lao Tzu) 2500 anni fa.

Uno dei proverbiali aforismi di Laozi è il seguente:

Se sei depresso stai vivendo nel passato.
Se sei ansioso, stai vivendo nel futuro.
Sei sei in pace, stai vivendo nel presente.

A prima lettura il detto del maestro Lao sembra banale e ovvio ma questa incomprensione profonda nasce dal fatto di conoscere affatto le radicali premesse filosofiche dalle quali questa frase nasce.
Il taoismo ancestrale rivendica non solo una centralità assoluta del presente, ma la radicale convinzione che passato e futuro, e quindi il concetto stesso di tempo, siano una illusione, convenzioni immaginarie, e quindi cose che non esistono.
Ecco che possiamo raffinare un po’ di più il concetto del saggio Lao secondo i nostri canoni culturali traducendo che il depresso e l’ansioso sono persone che sostanzialmente non vivono essendo bloccati in una falsa realtà, in una idea che non esiste.

Passato, futuro e presente – Considerazioni

Il passato è un mero riflesso che sbiadisce nel presente. Non è tangibile, né si può cambiare, cancellare o riportare al presente. Questa è la realtà vera.
Il futuro è una mera proiezione, una fantasia, un desiderio illusorio, una méta, il falso frutto di una frustrazione presente. Questa è la vera realtà.
Entrambi i precedenti, passato e futuro, non esistono.
Solo il presente è qui, vivo, cangiante, pieno di inesauribile energia, eterno, disponibile, reale e vero.
Presa coscienza di questo fatto si può iniziare a rimproverarsi il fatto, prendendosi anche bonariamente in giro o seriamente in rimprovero di perdere tempo con i nostri pensieri in cose che non esistono: passato e futuro.

Qualcuno obbietterà che senza esperienza che viene dal passato e una progettualità che va nel futuro non si può vivere nella società moderna, ma io dico, così come 2500 anni fa diceva il maestro Lao, che questo non è affatto vero.
L’esperienza non viene affatto dal passato, dalle tradizioni, dalla storia e dalla cultura di una famiglia o di un popolo. L’esperienza viene dall’amore che gli altri hanno per noi e dalle cure e dagli insegnamenti che in virtù di questo amore ci fortificano costantemente nel presente.
La progettualità non appartiene al futuro, perchè essa è al contrario è il frutto dell’amore che noi proviamo per gli altri e che ci fa pensare e fare cose per fortificare ed edificare intorno a noi soprattutto per chi amiamo.

Un’altra facile critica che sento spesso alle parole di Laozi è la seguente: “è facile predicare circa ansia e depressione quando si ha un lavoro, una certa stabilità economica e famigliare”.
E’ vero, è molto più facile, ma al contempo bisogna anche prendere atto di un fattore molto importante al riguardo.
Se riusciamo a compiere il retto sforzo di renderci conto della nostra reale condizione, per brutta e terribile che sia questa condizione, avremo imposto la nostra totale attenzione sul momento presente, lasciando perdere passato e futuro.

Solo aprendo gli occhi al presente ci rendiamo conto che rimanere bloccati nella paura del futuro o nel rimpianto del passato è stupido e ancora più dannoso che iniziare a fare qualcosa ora, adesso.
Infatti, se la nostra situazione è così tragica e disperata, perchè mai dovremmo avere paura del futuro? Sicuramente è più saggio pensare che una volta giunti a valle sia più probabile un periodo di risalita e rinascita. In una situazione disperata non dovremmo mai avere paura del futuro, mai.
E se siamo messi male, bene o benino, perchè mai dovremmo bloccare la nostra anima a torturarsi sul passato, cadendo in una fatale depressione? La dura incontrovertibile realtà è che il passato non si può cambiare. Non si può agire su di esso perchè esso semplicemente non esiste. Quindi è semplicemente sciocco perdere un solo istante nel rimpianto o in paure del passato. Può capitare, ma dobbiamo esercitarci a riconoscere queste cadute e a rimproverarci il fatto.

Solo il presente esiste ed è reale.
Per quanto tragica e disperata è la nostra situazione, è solo aprendo gli occhi alla realtà e agendo in essa con saggezza, amore e compassione che potremo ricostruire un’esistenza migliore e quindi rifiorire.
Solo aprendo gli occhi al presente.
Solo smettendo di guardarci dentro, affondando nel nostro tormentato passato e nelle nostre ansie future.
Solo aprendoci totalmente al presente, guardando il mondo.
Solo diventando l’intero mondo.
Solo agendo qui, adesso, insieme ad esso!

Collegamenti Esterni

http://www.frasicelebri.it/citazioni-e-aforismi/frasi/passato-presente-futuro/
http://www.mednat.org/new_scienza/presente_passato_futuro.htm

Un pensiero riguardo “Passato, futuro e presente, depressione, ansia e pace

  • 2014-10-09 in 20:30
    Permalink

    Ciao,

    il tuo bel articolo centra in pieno la questione:
    ansia e depressione, sovente, sono alimentate da continue rimuginazioni che, come una voragine, inghiotte tutte le energie psichiche di cui una persona dovrebbe dar fondo per liberarsi dalla morsa dell’angoscia e dalla disperazione.

    In saggio Laozi lo sapeva e lo spiegava già 2500 anni fa…

    Un saluto.
    Nick

I commenti sono chiusi

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