Yogurt, ottimo, compatto e biologico in casa

Lo Yogurt è un alimento ricco di proteine e fermenti lattici utili a riequilibrare la flora intestinale. Un complemento alimentare ottimo anche per gli intolleranti al lattosio, visto che nel processo di produzione dello yogurt i batteri, operando attraverso l’enzima della lattasi, trasformano questo zucchero in una combinazione di galattosio e glucosio.

Ingredienti

Un litro di latte intero biologico crudo freschissimo o in alternativa un litro di latte intero freschissimo pastorizzato ad alta qualità.
Un vasetto di yogurt naturale (senza zucchero o a

Yogurt in casa – Procedimento

Portare il latte ad ebollizione e spegnere immediatamente al formarsi delle prime bollicine, in ogni caso non eccedere con la temperatura, non si deve raggiungere l’ebollizione ma solo una temperatura di circa 70 gradi per un minuto.

  1. Lasciare raffreddare sino a circa 50 gradi e aggiungere lo yogurt come starter e mescolare bene affinchè non si formino poi grumi.
  2. Mettere il composto in vasi sterili e chiusi, meglio se di vetro tipo Bormioli.
  3. Metterli a riposare nel forno pre-riscaldato a 50 gradi e spento per una intera notte.
  4. Al mattino spostare i vasetti in frigorifero.
  5. La durata è di una settimana e l’eccedenza può essere utilizzata come nuovo starter.

Nota sui fermenti lattici

Il primo ad osservare la presenza di microrganismi nel latte fermentato fu il microbiologo russo Il’ja Il’ič Mečnikov. Egli isolò il Lactobacillus bulgaricus e lo Streptococcus thermophilus, e riconobbe che questi lattobacilli erano i responsabili del processo di scissione del lattosio in galattosio e glucosio. Questi “fermenti” agiscono con un meccanismo protosimbiotico: lo streptococco lavora per primo, creando le condizioni affinché il lattobacillo compia l’opera della scissione del lattosio. Anche se i pareri sono piuttosto discordanti, oggi, a differenza di quanto propagandato dalla pubblicità, si ritiene che questi due fermenti non svolgano alcun ruolo attivo all’interno dell’organismo umano: essi, infatti, muoiono appena entrano in contatto con i succhi gastrici umani, non sopportandone l’acidità.

Facendo frutto del positivo riscontro dell’utilizzo dei fermenti probiotici in campo medico, oggi alcuni produttori di yogurt hanno iniziato ad aggiungerli ai loro prodotti. I fermenti probiotici, a differenza del Lactobacillus bulgaricus e dello Streptococcus thermophilus, riescono a sopportare indenni l’acidità dei succhi gastrici, a sopravvivere ed a riprodursi nel tratto gastrointestinale. Essendo, generalmente, batteri già presenti nel corpo umano, essi riescono a riportare la flora batterica ad una condizione di normalità, nel caso quest’ultima sia stata compromessa a causa di cure con antibiotici, da stress oppure da alimentazione scorretta.

I fermenti probiotici esercitano, inoltre, un’azione positiva in molti processi della digestione, prevenendo infezioni intestinali ed aggressioni da parte di funghi; rafforzano il sistema immunitario; producono i batteriocini, i cosiddetti “antibiotici naturali”. I principali fermenti probiotici aggiunti nel processo di fermentazione sono i seguenti: Lactobacillus acidophilus, Lactobacillus casei, Lactobacillus lactis, Bifidobacterium bifidum.

Il latte fermentato ottenuto dalla loro azione si discosta leggermente dallo yogurt (tradizionalmente ottenuto con il solo impiego di Lactobacillus bulgaricus e Streptococcus thermophilus), dando origine, piuttosto, ad un Kefir.

Approfondimenti

https://it.wikipedia.org/wiki/Yogurt
http://www.riza.it/dieta-e-salute/mangiare-sano/2719/yogurt-a-ogni-ora-e-per-tutte-le-eta.html

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