Eterno Presente Cangiante

Il presente..

“Tutto ciò che esiste è questo unico eterno presente cangiante.”

“All that exists is this unique everchanging eternal present.”
Dino Olivieri

Perchè Eterno Presente Cangiante

Il presente è un punto della linea temporale di un osservatore, che separa il passato dal futuro.

Storicamente lo studio del tempo è stato oggetto di intense ricerche soprattutto in ambito fisico e filosofico. Fra i più illustri pensatori che hanno discusso sul tempo si ricordano il filosofo Henri Bergson e il fisico Albert Einstein.

Per quanto la definizione di presente risulti apparentemente banale, in realtà il suo significato risulta assai problematico, proprio perché dipendente da un osservatore con una naturale collocazione spaziale. In questo senso, la definizione di presente è soggettiva, non permettendo di definire in modo assoluto un flusso di passato-presente-futuro.

Perchè il passato e il futuro non esistono?

Il verso 348 del Dhammapada recita:

348. Abbandona passato, presente e futuro.
Attraversa il fiume dell’esistenza
e raggiungi l’altra sponda.
La mente completamente libera,
non ricadrai più
nel ciclo della vita e della morte.

Mentre Laozi disse:

Se sei depresso stai vivendo nel passato.
Se sei ansioso, stai vivendo nel futuro.
Sei sei in pace, stai vivendo nel presente.

E in occidente S.Agostino disse nelle Confessioni: Libro XI – Dal Cap. 19:

20. 26. Un fatto è ora limpido e chiaro: né futuro né passato esistono. È inesatto dire che i tempi sono tre: passato, presente e futuro. Forse sarebbe esatto dire che i tempi sono tre: presente del passato, presente dei presente, presente del futuro. Queste tre specie di tempi esistono in qualche modo nell’animo e non le vedo altrove: il presente del passato è la memoria, il presente del presente la visione, il presente del futuro l’attesa. Mi si permettano queste espressioni, e allora vedo e ammetto tre tempi, e tre tempi ci sono. Si dica ancora che i tempi sono tre: passato, presente e futuro, secondo l’espressione abusiva entrata nell’uso; si dica pure così: vedete, non vi bado, non contrasto né biasimo nessuno, purché si comprenda ciò che si dice: che il futuro ora non è, né il passato. Di rado noi ci esprimiamo esattamente; per lo più ci esprimiamo inesattamente, ma si riconosce cosa vogliamo dire.

Infatti il passato è un mero riflesso che sbiadisce nel presente. Non è tangibile, né si può cambiare, cancellare o riportare al presente. Questa è la realtà vera.
Il futuro è una mera proiezione, una fantasia, un desiderio illusorio, una méta, il falso frutto di una frustrazione presente. Questa è la vera realtà.
Entrambi i precedenti, passato e futuro, non esistono.

Approfondimenti

http://www.zentao.org/ebook/ebook-dhammapada-download-gratuito
https://plus.google.com/+SenseiZentao/posts/86x9Hk9VLU6
http://www.monasterovirtuale.it/la-patristica/s.-agostino-le-confessioni-libro-xi/dal-cap.-19.html

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