Dhammapada – Capitolo XXV – Il Bhikkhu (Mendicante)

366. Anche gli dei lodano quel bhikkhu
che accetta di buon grado ciò che gli è dato,
per quanto poco sia,
e vive con purezza e totalità.

367. É un vero bhikkhu colui
che non si identifica con alcun nome o forma,
che non si appropria di nulla
e non si rattrista per ciò che non c’è.

368. Vivi nell’amore e nella serenità,
segui fiducioso il cammino del Buddha
e raggiungi il luogo di pace
dove l’esistenza è a riposo.

369. Svuota la tua barca, o bhikkhu,
rendila più leggera.
Abbandona le passioni e l’odio
e naviga verso la libertà.

370. Elimina i cinque ostacoli,
liberati dei cinque attaccamenti,
sviluppa le cinque virtù.
Chi si è liberato dei cinque legami
è detto oghatinnoti,
“uno che ha attraversato la corrente”.

371. Medita, o bhikkhu,
non essere negligente.
Non smarrirti nella ricerca del piacere,
non ingoiare la palla di ferro rovente
per poi gridare di dolore.

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